Sem e seo per migliorare la visibilità del sito

Come migliorare la visibilità del sito Internet di Studio: SEM, SEA, SMO

Anche per i non addetti ai lavori l’acronimo SEO è diventato di uso comune (o quasi). Il Search Engine Optimization riguarda tutte le attività dirette a migliorare il posizionamento “naturale” (c.d. organico) del proprio sito Internet nella SERP di Google (risultati di ricerca). Nella puntata precedente abbiamo parlato appunto del SEO e delle attività di cui si compone.

Che cos’è il SEM?

Il Search Engine Marketing indica tutte quelle attività dirette ad aumentare la visibilità del proprio sito in Rete. Il SEO, per capirci, rientra tra le attività del SEM. Rientrano dunque nel SEM sia le attività dirette a migliorare il posizionamento sui motori di ricerca (SEO), sia tutte le attività (anche a pagamento) dirette a far conoscere il proprio sito e la propria attività on line, al fine di far incontrare la domanda e l’offerta. Diciamo che nella SEM rientrano molte attività di tipo marketing e pubblicitario, come l’acquisto di pay per click sui motori di ricerca, annunci promozionali, banner pubblicitari (SMO e SEA).

SMO: usare i social a fini marketing

Il Social Media Optimization riguarda le attività condotte sui social media per portare traffico al proprio sito Internet, per far conoscere sui social la propria attività mediante contenuti (content marketing) postati sul proprio sito, oppure mediante altre forme di marketing permesse dal social network di riferimento (Facebook, Linkedin, Twitter, Google+).

SEA: la pubblicità prende forma

Con Search Engine Advertising si intendono quelle pratiche marketing e pubblicitarie dirette a portare traffico, e quindi clienti, al proprio sito Internet. Banner pubblicitari, pay per click, forme di partnership tra siti. La SEA si caratterizza per l’uso di parole chiave che permettono l’uscita dell’inserzione pubblicitaria legata alla ricerca da parte dell’utente di particolari keywords. Google Adwords fa parte di questa tipologia di forme pubblicitarie. A differenza del SEO che sfrutta il posizionamento “naturale” del proprio sito, il SEA invece sfrutta la pubblicità a pagamento, le inserzioni. Il vantaggio del SEA è l’effetto immediato dei risultati, mentre il lato debole è che gli stessi terminano con la fine della campagna pubblicitaria. Al contrario gli effetti del SEO sono più duraturi, ma anche più lunghi e difficili da ottenere.

E per uno Studio professionale cosa è meglio fare per migliorare la visibilità?

Per un professionista quale l’avvocato, il commercialista, il consulente del lavoro, il notaio bisogna inoltre chiedersi se queste forme di pubblicità sono opportune, oltre che ammesse dal proprio codice deontologico. La mia personale posizione è che la miglior forma promozionale per un professionista sia il content marketing, quindi il puntare su contenuti di qualità e farsi conoscere attraverso le proprie competenze ed esperienze, più che attraverso forme pubblicitarie.

Buon lavoro a tutti!
Mario Alberto Catarozzo

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