Liberi professionisti e social media: basta con la newsletter di studio, da ora solo Feed Rss e App (puntata n. 8)

 

Per molti Studi la newsletter è un must, qualcosa a cui non si può rinunciare. Lo strumento principe per mantenere un filo diretto con i clienti. Esistono newsletter settimanali e newsletter mensili; newsletter inviate flat a tutta la mailing list di studio e newsletter customizzate per tipologia di cliente e industry; newsletter di approfondimento tematico e newsletter di aggiornamento. Insomma ce n’è per tutti i gusti, ma il comun denominatore è sempre lo stesso: l’utilizzo della email del cliente per comunicare con quest’ultimo da parte dello Studio.

Ma vi siete mai chiesti cosa accade dopo l’invio della nostra mitica newsletter? Con buone probabilità quasi la totalità dei vostri clienti cestinerà la newsletter prima di aprirla, oppure la perderà sepolta dalla cronologia delle email successive.

Dovete pensare, infatti, che oggi il vostro cliente riceve le email in mobilità, quindi su smartphone e tablet e il più delle volte è in giro, impegnato in mille attività. Non ha quindi il tempo di dedicarsi alla lettura della newsletter. La conseguenza è che con ottime probabilità non la leggerà mai più. Conseguenza: il vostro lavoro sulla newsletter è stato buttato via.
Per chi la apre, poi,  il percorso è in salita: troverà il più delle volte contenuti poco interessanti per lui, in quanto estranei alla propria attività, oppure alla propria struttura organizzativa; oppure troverà pdf di decine di pagine che dovrà sfogliare alla ricerca della notizia per lui interessante. In entrambi i casi ha perso del tempo. Conseguenza? Memore del passato, in futuro eviterà l’esperienza e cestinerà la newsletter.

A ben guardare, dunque, siamo partiti con le migliori intenzioni, ma il risultato finale sarà spesso diverso dalle nostre aspettative: invece di fornire un utile servizio al nostro cliente abbiamo contribuito allo spam, alla ricezione di email che non leggerà mai. Sono stato un po’ tranchante, è vero, ma la realtà vi assicuro che non è molto lontana da quanto descritto. Io stesso faccio così con il mio commercialista, non ho tempo di leggere le newsletter e spesso le salto a pie’ pari, magari rinunciando a contenuti interessanti.

La domanda che ora è il caso di porsi è se esistono oggi nuovi strumenti, nuove modalità per mantenere i contatti con i clienti, per fidelizzare gli stessi e per farsi conoscere da nuovi potenziali clienti. La risposta è . Vediamo dunque cosa ci offre la tecnologia.

Abbiamo almeno due nuovi canali per instaurare e mantenere rapporti con la clientela e comunicare anche con chi ancora cliente non lo è ancora: Feed RSS e App. Oggi tratteremo i primi, nella prossima puntata di questa guida affronteremo la nuova frontiera della comunicazione web 3.0: le App.

Feed RSS

Il primo strumento è rappresentato dai Feed RSS, cioè dal sistema che permette di ricevere gli aggiornamenti di un blog o un pagina web automaticamente, senza necessità di andare ogni volta sul sito di interesse a vedere se sono stati pubblicati nuovi contenuti. Secondo la definizione fornita da Wikipedia RSS è l’acronimo di Really Simple Syndication. Feed significa “flusso” e, detto in modo più semplice, il Feed RSS è un sistema assai comodo per ricevere un flusso di informazioni senza doverle andare ogni volta a cercare. Si inverte in tal modo la normale direzione delle informazioni: non siamo più noi a doverle cercare, ma sono loro a venire da noi.

Vediamo come, in concreto, si può realizzare questo flusso per mantenere aggiornati i nostri lettori-clienti. Il Feed RSS lavora con i link, quindi ciò che ogni sito ha di univoco, così come ogni pagina del nostro sito ha un proprio link univoco. L’utente che voglia ricevere le novità inserite su un sito/pagina/sezione/blog del nostro sito di studio, deve utilizzare un “aggregatore” di Feed, cioè un software (o un sito web) che ha il compito di ricercare e presentare in forma aggregata le news. L’aggregatore di Feed viene chiamato anche “lettore” di Feed (Feed Reader), che permette una consultazione semplificata dei contenuti di un sito. In sostanza, invece di andare noi lettori ogni volta a verificare se ci sono aggiornamenti sul sito di nostro interesse, è quest’ultimo che, grazie al lettore di Feed, ci manda sul nostro computer le informazioni aggiornate e aggregate in modo che siano facilmente fruibili.

Laddove si faccia uso dei servizi RSS troverete solitamente la classica icona qui sotto riportata, per cui è sufficiente cliccare sull’icona (che già incorpora il relativo Feed) per iscrivere tale Feed nel proprio aggregatore:

 rss-icon

Mentre, quindi, nella newsletter è lo Studio che invia le news alla mailing list, con l’uso dei Feed RSS è l’utente che richiede l’invio di ogni novità. Dove riceverà tali notizie? Sull’aggregatore (Feed Reader), cioè sul software che ha gratuitamente scaricato o sul sito web che svolge tale funzione.

Quali sono i migliori Feed Reader? Vediamone alcuni ottimi: 

Per il mondo mobile eccezionali sono:

RIEPILOGHIAMO

Facciamo a questo punto un po’di ordine. Le due domande classiche sono:

  1. TITOLARI DI SITICome faccio a mettere sul mio sito un Feed RSS in modo che i miei utenti-lettori possano iscriversi e quindi ricevere le mie novità sul proprio lettore di Feed?
  2. UTENTICome faccio ad iscrivermi a un Feed RSS di siti/blog che mi interessano per ricevere automaticamente i loro aggiornamenti?

Nel primo caso siamo dalla parte di coloro che pubblicano notizie utili, per esempio lo Studio del commercialista, avvocato, notaio, consulente del lavoro che pubblica news, approfondimenti e vuole che i propri clienti ricevano automaticamente queste notizie al posto di ricevere la classica newsletter via email.

Nel secondo caso, invece, siamo dalla parte “passiva”: siamo il lettore-utente che vuole automatizzare questa ricezione.

Partiamo dal primo caso: siamo parte attiva del processo (siamo lo Studio professionale che vuole far arrivare le proprie news ai clienti). I passaggi da seguire saranno 2:

  1. fatevi installare sul sito di studio (o sulla sezione blog/news/articoli) un Feed Rss dai tecnici (un plugin);
  2. mettete sul sito accanto alle icone dei social anche l’icona arancione che indica che il sito fa uso di Feed RSS. Gli utenti, in questo modo sapranno di tale servizio e si potranno iscrivere semplicemente con un solo click.

Vediamo ora il caso in cui siate “passivi” fruitori di Feed RSS istallati su siti che vi interessa monitorare (siete i lettori-utenti). I passaggi da seguire anche in questo caso sono 2:

  1. cercate sul web un sito oppure un lettore (Feed Reader) di Feed. Iscrivetevi nel primo caso, scaricatelo e installatelo sul vostro computer, nel secondo caso; se utilizzate come browser Chrome è possibile installare sullo stesso browser Feeder (www.feeder.co);
  2. andate sul sito di interesse e cliccate sulla relativa icona, automaticamente il vostro lettore leggera i Feed e il gioco è fatto, d’ora in poi riceverete le news.

Considerate che oltre alla classica icona arancione ne potreste trovare altre alternative che indicano la stessa cosa e la procedura è la stessa di cui sopra. Ecco alcune icone alternative:

 rss-icon-collection

Vi lascio a due un video che spiegano in modo semplice il funzionamento. Ricordiamo che da luglio 2013 Google ha chiuso il noto lettore di Feed Google Reader, per cui ora sarà utile utilizzarne altri ugualmente performanti come quelli elencati in precedenza:

 

Questo per chi usa come browser Chrome:

Buon lavoro!

Bye bye

Mario Alberto Catarozzo

 @MarAlbCat



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