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Liberi professionisti e social media: come utilizzare Youtube per sviluppare business con i clienti (puntata n. 7)

È arrivato il momento di parlare di uno dei social media tra i più interessanti anche per il libero professionista: Youtube. Spesso si pensa che questo social sia utilizzabile solo per motivi ludici: per vedere video divertenti, film o spezzoni di eventi.

Invece Youtube, che fa parte della famiglia Google, è un canale di comunicazione eccezionale anche per il professionista dell’area legale. L’interesse per il professionista può essere duplice:

  1. l’utilizzo di Youtube a fini formativi, in quanto su questo canale video si trovano molte risorse dedicate alle novità normative, commenti, approfondimenti, convegni che possono interessare il professionista;
  2. l’utilizzo di Youtube per inserire propri video professionali al fine di comunicare e far conoscere la propria attività.

Questa seconda finalità può avvenire prevalentemente seguendo due strade: la prima, diretta; la seconda, indiretta. Vediamole più da vicino.

VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLO STUDIO

Lo strumento video è ottimo per permettere a chi non ci conosce di farsi velocemente una prima idea di noi e della nostra professionalità. Nel video, infatti (a differenza dello scritto) è possibile utilizzare i tre canali della comunicazione: verbale (parole), paraverbale (come le dico), non verbale (il linguaggio del corpo).  Inoltre, vuoi per la mancanza di tempo, vuoi per pigrizia o per comodità, è sempre più diffusa l’abitudine degli utenti di informarsi attraverso immagini e video, piuttosto che attraverso la lettura di testi. Alla luce di ciò, si capisce quanta importanza possa rivestire un video ben fatto di presentazione dello Studio, delle attività, delle competenze.

VIDEO DI CONTENUTI UTILI PER I CLIENTI

Lo strumento video si presta molto bene anche per lo sviluppo di contenuti interessanti per gli utenti, attraverso i quali farsi conoscere e far “testare” la propria professionalità. È questa la seconda strada possibile per un professionista per promuovere le proprie competenze sul grande pubblico. Per esempio, è possibile immaginare un videoblog attraverso il quale postare sul proprio sito clip video di pochi minuti in cui si forniscono le novità della settimana, oppure si sviluppano approfondimenti o commenti alla normativa. In rete già diversi studi professionali di commercialisti e avvocati realizzano strumenti simili per sfruttare appieno le potenzialità del web.

Io stesso – e chi mi segue sul mio blog lo sa – con cadenza settimanale carico nuovi video dedicati a singoli argomenti di mia competenza: delega, feedback, riunioni, comunicazione efficace, linguaggio del corpo, gestione del tempo ecc.

Quali sono, dunque, i passi da compiere per utilizzare in modo opportuno questo strumento di comunicazione e di business development? Vediamo alcune regole da seguire:

  • realizzare una pagina dedicata ai video all’interno del proprio sito di studio;
  • aprire un canale dello studio su Youtube (se avete un account gmail sappiate che con le medesime credenziali potete utilizzare tutte le risorse messe a disposizione da Google: Gmail, Youtube, Google+, Google Analytics ecc.);
  • caricare i nuovi video sul vostro canale Youtube e importateli nella vostra pagina del sito di studio dedicata ai video;
  • date un titolo interessante ai video e inserite nello stesso e nei testi descrittivi le parole chiave (key-words) per le quali vorreste essere trovati dagli utenti. Detto in altro modo, pensate a cosa digiteranno i potenziali clienti in funzione delle rispettive esigenze e delle vostre competenze. Quando pensate ai testi, di qualunque tipo, non restate nella vostra testa, ma mettetevi nei panni di chi ha bisogno dei vostri servizi e chiedetevi come (con quali parole) cercherà risorse utili al proprio caso;
  • investite qualche soldino per farvi fare video di qualità, possibilmente da parte di professionisti del settore. Fare video di bassa qualità, con angoli di ripresa improbabili, con luminosità scarsa, con audio che rimbomba o disturbato e via dicendo non è per nulla una buona idea. Allora meglio non fare nulla;
  • fate video clip di pochi minuti max 5-10 minuti; la resistenza che ciascuno di noi ha di fronte ad un video non è molto superiore. Piuttosto, fate video a puntate su un determinato argomento;
  • pensate alla possibilità in studio di creare una sorta di videogiornale con cadenza settimanale, con il quale fornire ai propri clienti e potenziali tali informazioni riassuntive su ciò che di importante in un certo settore è accaduto nella settimana.

Infine, per chi ha la possibilità di essere relatore in convegni, tavole rotonde, seminari, fatevi dare le riprese video in modo da poter selezionare dei brevi clip da mettere sul vostro canale Youtube, sarà un ulteriore modo di supportate le vostre competenze.

Liberi professionisti e social media.006

Per chi avesse bisogno di approfondire, ricordo che una delle mie attività di consulenza per gli studi professionali dell’area legale si focalizza proprio sull’organizzazione della comunicazione sul web dello studio. E in ogni caso, se avete bisogno di informazioni non esitate, sarà un piacere potervi essere di aiuto.

Come sempre, buon lavoro!

Bye bye

Mario Alberto Catarozzo

 @MarAlbCat



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