La creazione di team professionali informali

La creazione di team professionali informali: aggregarsi senza perdere la propria autonomia, quali insidie?

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(Last Updated On: 30/01/2019)

Quando si parla di aggregazione tra professionisti si è soliti pensare ad associazioni tra professionisti e nuove società tra professionisti, cioè a strutture collettive dove i soggetti coinvolti perdono la loro individualità ed autonomia, mettendo in comune competenze, mezzi, persone e guadagni.

Il professionista oggi sente la necessità di unirsi ad altri professionisti e nello stesso tempo ne ha paura, teme di non riuscire ad adattarsi: più che lavorare in team, a dover prendere decisioni con altri.

Non è abituato, non si è mai esercitato in questo.

Siamo molto individualisti e pensare di dividere l’orticello con qualcun altro, ci risulta difficile.

Qualche anno fa ho avuto l’opportunità di creare un cosiddetto team informale con dei colleghi, non estemporaneo ma duraturo.

Non c’erano le basi per formalizzare questa aggregazione di professionisti, era necessario disciplinarla in modo atipico, creare una struttura informale interdisciplinare che permettesse di attribuire responsabilità e autonomia di ruolo, compiti e modalità di esecuzione, comunicazioni di team, comunicazioni esterne efficaci, così che l’interlocutore percepisse come unico soggetto la somma dei professionisti coinvolti.

Quali le caratteristiche di un’aggregazione perché funzioni?

Avete i collaboratori giusti? Il futuro dipende dal team

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TEAM LEADER
Come in tutti i team che si rispettino, dovrà esistere la figura del leader cioè di colui o colei che prende, innanzitutto, l’iniziativa nel costituire un Team e poi, aspetto fondamentale, che se ne occupi, se ne prenda cura.

Sarà la persona ad avere vision e mission, quella che guida la squadra nel programmare e raggiungere obiettivi, con spiccate doti relazionali e comunicative, abile nella negoziazione.

PIU’ COMPETENZE ED ATTITUDINI
Come tutte le squadre che si rispettino, è essenziale avere persone con qualità, doti, competenze e capacità diversificate.

La diversità in un Team è un punto di forza, in quanto permette di essere complementari l’un l’altro, di non pestarsi i piedi, di soddisfare le necessità dei clienti più complessi e soprattutto di fornire un panel di servizi anche al cliente più piccolo, che troverà più soluzioni a differenti esigenze.

COMUNICAZIONE EFFICACE
Che sia comunicazione scritta o verbale, fondamentale non è tanto parlare, quanto farsi comprendere.

Solitamente pensiamo che gli altri non ci capiscono, che non sono attenti a quello che diciamo, che fraintendono.

Siamo così sicuri di aver comunicato bene?

Se il nostro obiettivo è che l’altra parte coinvolta abbia chiaro il significato del nostro discorso, quanta attenzione dedichiamo a questo, oltre a far uscire sillabe unite le une alle altre?

Quanto volte chiediamo al nostro interlocutore di avere un feedback di riscontro?

Avvocati e Studi legali: come verificare se il vostro team è affiatato. Ecco un semplice questionario da utilizzare

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VALORI CONDIVISI
Essendo un Team Professionale, un rapporto alla pari tra adulti, un patto di responsabilità, è importante che le persone abbiano dei valori condivisi.

Valore inteso come driver delle nostre scelte, la bussola che dirige la nostra vita, ciò che guida azioni e comportamenti.

Avendo valori condivisi permetterà, nei momenti di mare agitato, di seguire tutti la rotta tracciata dalla bussola e così di affrontare difficoltà ed imprevisti, legati sia a fattori di turbolenze esterne (clienti, collaboratori di ciascun professionista, ecc.) che interne, come differenti opinioni o diversi modi di agire di ogni singolo professionista.

Aggregarsi informalmente permette di “fare la gavetta” a dei professionisti, esperti a consigliare ai propri clienti le soluzioni ottimali per gestire una società, inesperti quando si trovano essi stessi, in prima persona, ad affrontare un lavoro di squadra e di team.

Se poi funziona, il passo ad ufficializzare la futura associazione o società sarà breve!

Un vecchio proverbio africano dice:

“Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme”

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Mario Alberto Catarozzo

Coach e Formatore – CEO di MYPlace Communications

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